La Virtus Roma è uscita a testa alta e tra gli applausi degli oltre 7500 spettatori che hanno riempito il PalaEur per assistere alla sfida contro la favorita A|X Armani Exchange Milano che si è imposta di misura, 79-73, e solo nel finale sugli uomini di coach Bucchi.
Pur ancora priva di Rullo e con Dyson e Jefferson alle prese con problemi di falli, la Virtus ha giocato alla pari, lottando e a tratti anche divertendo il meraviglioso pubblico accorso al PalaEur. Virtus Roma protagonista del primo tempo, aggredito sin dalla palla a due con una grande difesa, trovando in attacco la solidità di Alibegovic (9 nel primo quarto) e Jefferson (12 all’intervallo). I padroni di casa trovano più volte il +16 nel secondo periodo (33-17 a 8:30; 40-24 a 3:44), resistendo ai mini parziali dell’Olimpia e portandosi al riposo sul 43-30. Nel secondo tempo cambia lo spartito della gara: i meneghini entrano in campo con tutt’altra intensità difensiva, mentre la Virtus è costretta a giocare praticamente tutto il terzo quarto senza Jefferson gravato di quattro falli. Gli uomini di coach Messina rientrano così possesso dopo possesso trovando il sorpasso proprio sul finale della terza frazione, terminata 58-62. I padroni di casa sono bravi a non arrendersi rispondendo colpo sul colpo ai tentativi di allungo degli ospiti, ma devono cedere il passo negli ultimi 2’ di gara. Finisce 73-79.
La Virtus Roma tornerà in campo sabato 2 novembre, ore 20:30, per un'altra avvincente sfida sul campo della Dinamo Sassari.
Le parole di coach Piero Bucchi al termine della gara: «Voglio partire dal bel pubblico di oggi e ringraziare i tifosi, e poi dai ragazzi in campo ai quali faccio i complimenti perché ci hanno provato fino in fondo. Complimenti a Milano e a Ettore, credo la differenza l’abbia fatta la maggiore freschezza loro alla fine grazie alle rotazioni più lunghe: abbiamo fatto una buona partita, di grande cuore e intensità, ma le rotazioni che ha Milano sono importanti e il poter contare su una panchina del genere pesa. Ripenso a qualche nostro errore da sotto che ha probabilmente segnato la partita, senza però voler colpevolizzare nessuno dei ragazzi. Finché siamo riusciti a giocare con la freschezza giusta abbiamo fatto davvero delle belle cose, è un buon segnale, prenderemo tanti spunti per migliorare e fare meglio, siamo stati bravi, non ci siamo risparmiati, è dagli errori contro squadre così forti che si impara. Complimenti ai ragazzi».
Foto: virtusroma.it
